In vetrina
Insularità perduta; storie di isole

Insularità perduta; storie di isole

La vera essenza dell’isola è quella di produrre passioni. E storie. Quattro storie di isole. Uno. L’isola che non c’è, nessuno la ama, è il mito dell’assenza. Due. Isola che c’è troppo, è il mito dell’eccedenza. Tre. Isola non trovata, è il mito dell’imprecisione. Quattro. Isola non ritrovata, è il mito della perdita; non è un’isola che non c’è perché qualcuno c’è pur stato ma è perduta perché nessuno riesce a tornarci. E’ questa la storia più intrigante. La sua…

Leggi tutto Leggi tutto

Quando finisce una storia

Quando finisce una storia

E forse noi potevamo farla vivere ancora. Quella storia. Per caso. Ieri mi telefona Vittorio. Con lui e Monica abbiamo condiviso esperienze e viaggi, un pezzo di vita, che speriamo, vista l’empatia e anche le piacevoli differenze che ci legano, di poter continuare a condividere. Mi chiede come fare una donazione per Lorenzo. La storia, la nostra storia con Lorenzo l’ho raccontata spesso. Ed è una bella storia, come tutte, anche con alcuni momenti difficili. Lo scorso anno, nel 2025…

Leggi tutto Leggi tutto

L’Elba e alcuni scrittori

L’Elba e alcuni scrittori

Durante gli anni in cui ho ricoperto il ruolo di Assessore alla Cultura del Comune di Portoferraio, ho avuto l’onere e il piacere di sostenere la pubblicazione di alcuni libri legati, in qualche modo, al patrimonio culturale della nostra isola. Nel 2008 il piacere è stato particolarmente intenso perchè vide la luce il lavoro di Gianfranco Vanagolli, Profili di autori elbani contemporanei (Le Opere e i Giorni, 2008, pp. 280). Gianfranco è legato ai ricordi della mia infanzia, al mio…

Leggi tutto Leggi tutto

Quest’isola e Giulio Caprilli

Quest’isola e Giulio Caprilli

Giulio Caprilli, anarchico singolare e poeta elbano nato nel 1928 a Portoferraio e scomparso, precocemente, a 32 anni. Lo conoscevo molto superficialmente. Ma lo incontro grazie al lucido amore e intelligenza di un altro poeta elbano Manrico Murzi. Manrico nel 2008, propose al Comune di Portoferraio, una edizione delle opere di Giulio Caprilli, io, allora Assessore alla Cultura, accolsi con favore e entusiasmo la sua proposta. Vide la luce nel luglio del 2088 il volume “Questo mare non finirà di…

Leggi tutto Leggi tutto

The Donald. La follia nel nostro mondo, 8 aprile 2026

The Donald. La follia nel nostro mondo, 8 aprile 2026

Imbarazzante, drammatico e tragico il periodo storico che stiamo vivendo. Imbarazzante è il comportamento dei signori che governano il mondo: le follie e la demenza del presidente americano, follia che si accompagna alla tutela dei suoi interessi economici, alle truffe da lui perpetrate verso il suo popolo che gli hanno consentito di aumentare dolosamente le sue ricchezze. Imbarazzante che nessuno di coloro che sono i naturali difensori del sistema democratico, basato sui valori morali e sull’etica della cultura europea, affermi…

Leggi tutto Leggi tutto

The Donald. Le promesse. Nessuna nuova guerra e conclusione di quelle esistenti

The Donald. Le promesse. Nessuna nuova guerra e conclusione di quelle esistenti

Donald Trump si insedia di nuovo (secondo mandato) alla Casa Bianca e dichiara di non iniziare nuove guerre e mettere fine a quelle in corso. Siamo all’inizio del 2025. Ad oggi, marzo 2026 gli USA, grazie alle decisioni del suo presidente, hanno bombardato 7 Paesi in 13 mesi. E i conflitti in corso non sono terminati. Dal Corriere della Sera, 4 marzo 2026 (rubrica di Milena Gabanelli e Francesco Tortora). «Non inizierò guerre, le fermerò», dichiara Donald Trump il giorno…

Leggi tutto Leggi tutto

Propongo una riflessione personale su questo triste fine inverno e inizio primavera del 2026. Le guerre e il tramonto della ragione. Con inadeguati psicopatici a governare le sorti del nostro pianeta. Prendo spunto (e utilizzo le loro parole) da due interventi apparsi sulla stampa. Uno di Sergio Labate del 17 giugno 2025 e uno di Alberto Negri del 2 marzo 2026. Bombardare Teheran, ovvero il suicidio dell’Occidente, Sergio Labate, 17 giugno 2026 A Gaza si continua a morire. E mentre…

Leggi tutto Leggi tutto

31 dicembre 2025 … speranze

31 dicembre 2025 … speranze

Con lo sguardo sulla vita e con  l’animo rivolto alla morte Violeta Parra, per lei la libertà è un dolore assoluto. Se vuoi combattere per cambiare il mondo devi usare armi non convenzionali, come la musica e la poesia. Violeta: matita e chitarra, in guerra con la vita che non risparmia nulla a nessuno, ma punisce alcuni più degli altri. La vita di una donna, scelta la musica e l’amore per il suo Cile, canta i canti dei campesinos. Non…

Leggi tutto Leggi tutto

Uccisi o sfollati: il 2025 dei Palestinesi

Uccisi o sfollati: il 2025 dei Palestinesi

I media israeliani hanno letto l’incontro di lunedì a Mar-a-Lago tra Netanyahu e Trump come un vertice con molte convergenze, ma segnato anche da alcune divergenze sostanziali. Nahum Barnea, analista di Yediot Aharonot, ha descritto il faccia a faccia come «un incrocio di interessi», con la Casa Bianca che punta a risultati rapidi e alla stabilità, mentre Israele resta focalizzato sull’uso della forza, la minaccia di guerra all’Iran e l’imposizione delle proprie condizioni a Siria e Libano. Secondo il quotidiano…

Leggi tutto Leggi tutto

La cultura della destra

La cultura della destra

Ho sempre considerato Cardini, il mio professore di storia medievale (ricordi? Il corso monografico e il mio esame da 30 e lode a Firenze) un po’ troppo a destra. Ma devo riconoscergli sempre una lucida analisi dei fatti e un’interpretazione dell’oggi oggettiva e coerente con ciò che la storia dovrebbe insegnare. In questo 23 dicembre 2025, giorno del mio 65° compleanno, quindi a molti anni da quei giorni tristi e felici dell’università, leggo con soddisfazione quanto dichiara il prof in…

Leggi tutto Leggi tutto

Il Santuario del Monserrato all’isola d’Elba

Il Santuario del Monserrato all’isola d’Elba

Il Santuario del Monserrato Nel 1606 José y Leon dei duchi di Arcos, governatore spagnolo di Napoli e primo governatore della piazza di Longone, fu sorpreso da una improvvisa tempesta mentre risaliva la costa tirrenica in prossimità dell’Argentario. Mare grosso e rischio naufragio: il nobile invocò la nuestra senora di Monterrat, cui, da buon spagnolo, era devotissimo. La preghiera ebbe successo e il suo vascello approdo nelle acque sicure di Porto Longone. Don Josè per riconoscenza decide di edificare un…

Leggi tutto Leggi tutto